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ITINERARI

Itinerari marini

La zona costiera della Riviera dei Cedri è tra le più suggestive della Calabria per l'alternanza di sinuose scogliere e insenature naturali con lunghi tratti sabbiosi, ma soprattutto per la presenza delle due uniche isole calabresi: l'Isola di Dino, a Praia a Mare, e l'Isola di Cirella, a Diamante, che insieme allo Scoglio della Regina, ad Acquappesa, delimitano l'area protetta del Parco Marino "Riviera dei Cedri". Maestose pareti rocciose, solitarie calette e grotte naturali caratterizzano il litorale che va dalla Scogliera dell'Ajnella, a Scalea, fino a San Nicola Arcella, il cui simbolo naturalistico è l’Arcomagno: fenditura nella roccia scavata nei millenni dall'azione erosiva del mare.

Il modo migliore per apprezzare queste bellezze è vederle dal mare: le gite in barca permettono anche di fare il bagno in acque limpidissime o fare snorkeling, ovvero nuotare in superficie usando la maschera ed il boccaglio, per ammirare i meravigliosi fondali ricchi di pesci e vegetazione marina. Grotte sommerse e tunnel sottomarini rappresentano il paradiso del diving, sempre più numerosi gli appassionati delle immersioni subacquee che raggiungono queste località del tirreno cosentino; a largo dell’abitato di Scalea i sub più esperti possono esplorare il relitto del piroscafo francese Lillois affondato durante la seconda guerra mondiale.

Itinerari culturali

Il patrimonio storico-artistico della Riviera dei Cedri è una rilevante testimonianza di civiltà lontane da cui ha ereditato una ricchezza culturale ancora oggi poco conosciuta, anche ai calabresi. Diversi i musei archeologici che conservano resti di insediamenti umani risalenti alla preistoria, portati alla luce nella Grotta del Romito, a Papasidero, e nella Grotta della Madonna, a Praia a Mare, ancora più antichi quelli relativi alle grotte marine di Torre Talao, a Scalea.

Testimonianze storiche di varie epoche e tracce del passato sono custodite nell'architettura medievale degli antichi borghi, impreziositi oggi da piccoli musei che conservano e tramandano le tradizioni di questo territorio, in particolare della civiltà contadina, esponendo oggetti di fattura artigianale spesso donati dalla popolazione locale. La dimensione culturale del cibo è ben rappresentata nei musei dedicati ai prodotti tipici, dal cedro al peperoncino, creando luoghi di attrazione per turisti interessati agli itinerari eno-gastronomici che si integrano con quelli classici già esistenti sul territorio. Spazio anche alle nuove tecnologie che consentono ai visitatori di fare un vero e proprio viaggio nel tempo, con percorsi virtuali a tre dimensioni.

Itinerari montani

La Riviera dei Cedri non è solo mare, a pochi chilometri dalla costa ci sono le pendici dei Monti dell'Orsomarso nel Parco Nazionale del Pollino, il parco naturale più grande d’Italia, condiviso da Calabria e Basilicata. Formazioni rocciose di natura calcarea-dolomitica che arrivano a 2000 metri, la cima più alta è il Cozzo del Pellegrino (1987 metri), numerosi i percorsi che gli amanti della montagna possono intraprendere per conquistare cime da cui si godono panorami vertiginosi. Fasce di vegetazione che variano dalla macchia mediterranea ai piani di alta quota, dove svetta il Pino Loricato, simbolo del Parco. L’azione erosiva dei corsi d'acqua, quali l'Argentino, l'Abatemarco ed il Lao, hanno inciso a fondo le rocce dei rilievi oggi caratterizzati da gole e canyon di grande valore paesaggistico.

Diversi i modi per vivere a contatto con questa natura ancora incontaminata: dal classico trekking alle passeggiate a cavallo, dalle escursioni in mountain bike ai mini tour alla guida di potenti quad, quadricicli a motore agili e compatti, ideali per muoversi su terreni particolarmente difficili o accidentati. Sempre più popolare il rafting, su uno speciale gommone si scende il corso del fiume Lao seguendo la corrente d'acqua e orientando l'imbarcazione a colpi di pagaia, in alcuni tratti la valle assume i caratteri di un vero e proprio canyon, stretto tra pareti di roccia verticali. Chi non soffre di vertigini e ama le emozioni forti può provare il parapendio, bastano pochi passi di rincorsa per spiccare il volo e lasciarsi cullare dal vento.

Itinerari religiosi

Il turista che sceglie come meta delle proprie vacanze la Riviera dei Cedri, può godere del piacere di unire alle bellezze paesaggistiche del territorio il fascino dei luoghi mistici e di fede. Gli itinerari religiosi convergono verso Santuari, spesso solitari, dove protagonisti sono il silenzio, il raccoglimento e magari anche la meditazione, luoghi pregni di grande significato per la tradizione cristiana, luoghi di preghiera che vengono apprezzati, anche dai non credenti, per la presenza di capolavori dell’arte architettonica e pittorica.

Meta di numerosi pellegrinaggi, da ogni parte d'Italia, è il Santuario di San Francesco di Paola, patrono della Calabria, qui si possono visitare le grotte dove visse per anni il Santo ed il sentiero chiamato "Via dei Miracoli" dove sono visibili le "prove" dei suoi miracoli. Le feste religiose, che si celebrano soprattutto nel periodo estivo, animano i borghi illuminati a festa, unendo i momenti di preghiera ai balli popolari, le suggestive processioni sul mare agli spettacoli pirotecnici, creando così un momento di incontro ed aggregazione per gli abitanti del luogo ed i turisti.

testi e foto © www.inrivieradeicedri.it

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